Consigliera di Parità della Provincia di Cuneo

É possibile rivolgersi alla Consigliera di Parità per segnalare un caso di discriminazione e capire come affrontarlo. Più semplicemente per avere informazioni sulle tutele previste contro le discriminazioni che possono riguardare donne e uomini sul lavoro a motivo del loro genere o tendenza sessuale.

La consulenza è gratuita e strettamente riservata, non impegna la persona che la richiede a procedere.

L'ufficio della Consigliera di Parità è ubicato presso la sede della Provincia di Cuneo, in Corso Nizza, 21 - Cuneo.

Importante!

La segnalazione di casi di supposta discriminazione all'ufficio della Consigliera di Parità può avvenire mediante un incontro oppure attraverso denunce o memorandum scritti.

La Consigliera di Parità si attiva per accertare l'esistenza di una discriminazione di genere e, nei casi in cui la discriminazione sia di altra natura, ad es. sindacale, l'utente è indirizzato ad altri soggetti od organismi competenti sulla problematica segnalata.

Le procedure

Qualora la discriminazione sia effettivamente esistente la Consigliera di Parità può procedere, in accordo con la/il lavoratrice/ore, con un ruolo di mediazione a favore della risoluzione consensuale dei contrasti: attiva la cosiddetta procedura informale.

L'intervento della Consigliera presso l'azienda, che si concretizza con una lettera cui possono seguire uno o più incontri, è un'azione particolarmente significativa e molto spesso efficace per ristabilire le condizioni idonee per la continuazione del rapporto di lavoro.

Se l'attività di mediazione non produce una risoluzione della controversia la persona discriminata può procedere con un'azione in giudizio, la Consigliera di Parità può aderire ad adiuvandum

Secondo la recente normativa in un caso in giudizio è applicato il cosiddetto Onere della prova secondo cui è la parte in causa (il datore di lavoro, il responsabile del personale, ecc.) a dover fornire elementi che dimostrino la non esistenza della discriminazione denunciata dalla lavoratrice o dal lavoratore.

Nel marzo 2007 la Consigliera di Parità ha firmato un protocollo d'intesa con i sindacati al fine di migliorare il coordinamento e l'attività in rete per quanto riguarda l'attività antidiscriminatoria.

AllegatoDimensione
Protocollo sindacati984.05 KB
Aggiornato il 18.02.2015
© Provincia di Cuneo 1999 - 2017