Conciliazione dei tempi di vita e di lavoro per le Imprese

Le imprese hanno la possibilità di accedere ai finanziamenti per l'introduzione di formule che favoriscano la conciliazione dei tempi.

Legge 125/91 art.2

Le imprese, anche in forma cooperativa, i loro consorzi, gli enti pubblici economici, le associazioni sindacali dei lavoratori e i centri di formazione professionale che adottano i progetti di azioni positive possono richiedere al Ministero del lavoro e della Previdenza Sociale di essere ammessi al rimborso totale o parziale delle spese per l'attuazione dei progetti.

Le azioni positive sono misure finalizzate a rimuovere gli ostacoli che di fatto impediscono la realizzazione di pari opportunità con lo scopo di favorire l'occupazione femminile e di realizzare l'uguaglianza sostanziale tra uomini e donne nel lavoro.

La presentazione delle domande può avvenire dal 1° ottobre al 30 novembre di ciascun anno sulle indicazioni definite dal programma obiettivo del Ministero del Lavoro.

Legge 53/2000 art.9

Legge 8 marzo 2000 n. 53 - "Disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi delle città" si inserisce nella più generale normativa sulle pari opportunità.

E' finalizzata a fornire uno strumento normativo di riferimento per la conciliazione del tempo tra lavoro e famiglia e consentire ai genitori una reale distribuzione dei compiti di cura dei figli attraverso un sistema di tutele molto più ampio di quello previsto dalle precedenti norme.

In particolare all'art.9 prevede finanziamenti per progetti di azioni positive per la flessibilità realizzate da imprese, di cui almeno il 50 per cento sia destinato ad imprese fino a cinquanta dipendenti.

Fondo Sociale Europeo - Misura E1 - Linea 3.1

Il Programma Operativo della Regione Piemonte individua nella linea d'intervento 3 lo strumento per favorire la flessibilità nell'organizzazione del lavoro attraverso la concessione di incentivi alle aziende, private e pubbliche, che vogliano affrontare una riorganizzazione dei sistemi e degli orari di lavoro al fine di consentire un miglior coordinamento tra i tempi di vita familiare e professionale.

La linea 3 prevede due tipologie d'azione e l'accesso avviene tramite il Bando della Regione Piemonte.

Aggiornato il 12.09.2011
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