Focus Centri per l'impiego - Visita al Centro per l'impiego di Mondovì

Situazione occupazionale

Operatori ed operatrici del Cpi di Mondovì prima ancora di presentare la situazione occupazionale, segnalano i profondi cambiamenti che la normativa - a seguito del decentramento amministrativo delle Politiche del Lavoro da Stato a regioni e province - ha apportato all'organizzazione del mercato del lavoro ed in particolare ai Cpi che stanno vivendo una vera rivoluzione a 360° assumendo via, via un nuovo ed importante ruolo. Credono fortemente nel nuovo ruolo dei CPI e nell'incisività che la struttura può dare se ben integrata con il territorio.

Il CPI può essere, infatti, un vero motore per l'attivazione di politiche attive del lavoro e di conseguenza anche per l'inserimento delle donne.

Segnalano come in passato il settore Tessile, Ceramica e Alimentare siano stati fiorenti e di quanto abbiano rappresentato per il monregalese da un lato una forte fonte economica, dall'altro un bacino di inserimento estremamente significativo per le donne.

Purtroppo oramai da dieci anni circa si assiste alla scomparsa, graduale ma inesorabile, di questi settori con particolare riferimento a tessile e ceramica e di conseguenza alla espulsione di numerose donne dal mercato del lavoro e alla diminuzione dei loro ingressi e reingressi.

Operatrici/tori sottolineano quanto le tipologie di lavoro offerte alle donne nel passato fossero di bassa professionalità, ma di come la forza lavoro femminile venisse quasi del tutto assorbita dal mercato.

L'attuale tasso di disoccupazione si attesta al 5%.
Purtroppo oggi, ci dice il CPI, Mondovì ha poco da offrire alle donne, in quanto restano tra i settori trainanti l'industria metalmeccanica e l'artigianato che paiono mostrare forti vincoli, criticità e perplessità all'assunzione di forza lavoro femminile.

Le ragioni di questo atteggiamento sono da ricercare probabilmente in una cultura aziendale in cui i pregiudizi e gli stereotipi legati al genere ed alle professioni sono ancora molto forti e pervasivi.

Alcune donne riescono talvolta a penetrare in questi settori ma attraverso rapporti di lavoro interinali per poco tempo ed in profili professionali molto bassi (in cui non si trovano maschi disponibili).

Non si pensi, comunque che l'interinale collochi molte donne, in quanto la stragrande maggioranza degli avviamenti sono al maschile.

L'aumento della scolarizzazione è un dato significativo che cambia profondamente l'assetto del mondo del lavoro e le attese della domanda sociale che ricerca occupazioni medio-alte. E' sempre più difficile trovare persone (in particolar modo italiane) disponibili a lavorare in ruoli professionali bassi. Spesso le aziende fanno ricorso a manodopera extracomunitaria per far fronte alle commesse di lavoro.

In tal senso anche l'universo femminile si diversifica molto e così le attese per esempio delle giovani donne che ricercano in primis la realizzazione personale e professionale nel mondo del lavoro, mentre le adulte, a bassa scolarità, nella maggior parte dei casi paiono concentrarsi meno su contenuto e realizzazione personale quanto sulla necessità di concorrere alla gestione economica della famiglia.

Le donne del monregalese

Differentemente da altre realtà non esiste, da parte delle donne, un atteggiamento preconcetto ad intraprendere professionalità tipicamente maschili, risultano molto disponibili e desiderose di lavorare. Le donne del territorio hanno sempre lavorato, sia "in fabbrica, sia fuori ...continuano ad essere disponibili ed il lavoro non le spaventa! Piuttosto è il lavoro per le donne a mancare..."

Le attese lavorative, della componente femminile, non vertono sulla tipologia del lavoro, il contenuto,... ma piuttosto sul tentativo di "conciliazione dei tempi di lavoro con quelli della vita" ed il part-time pare una delle mete più ambiziose. Un tempo, ci segnala il CPI quando le donne ricercavano un orario di lavoro compatibile alla vita familiare "...facevano le ore...". Oggi ricercano molto il Part-time, ma il territorio ed ancor più le aziende non sono ancora pronti a recepire e rispondere adeguatamente.

Molte donne desidererebbero reinserirsi o inserirsi nel mercato nell'ambito dei servizi alla persona, al lavoro di cura, in quanto si sentono portate ed interessate.

Le Donne straniere rappresentano una realtà significativa, per il CPI di Mondovì; in particolar modo la presenza di donne di cultura araba è consistente e registra forti difficoltà di integrazione.

Le donne marocchine, infatti, paiono avere grandi difficoltà dovute principalmente a ragioni culturali che limitano fortemente l'autonomia e la disponibilità nel mercato del lavoro, mentre le donne africane avendo minori vincoli e resistenze si inseriscono più facilmente.

Nel caso delle donne straniere sono attivi corsi di lingua, preparazione al lavoro di cura,....

Le aziende

Attraverso un'analisi delle richieste aziendali formulate al servizio di preselezione le aree in cui risulta più difficile reperire personale risultano :

  • Metalmeccanica
  • Servizi pulizia (cooperative)
  • Servizi alla persona (assistenza anziani)
  • Edilizia
  • Ligneo (Falegnami)

Il Settore turistico/alberghiero pare offrire alcuni sbocchi, ma rappresenta per le persone un'opportunità di carattere esclusivamente stagionale.

E' significativo il fatto di come le persone richiedano (domanda sociale) di poter lavorare nel turistico alberghiero e di come invece per gli altri settori non vi sia richiesta.

Il Cpi registra la diminuzione del numero di iscrizioni alle liste di disoccupazione e di come queste rappresentino persone, che si rivolgono al Centro, in quanto non hanno alcuna opportunità di lavoro. Spesso nel monregalese, il matching avviene con modalità di tipo informale, cosicché le persone che vantano buone reti relazionali, nella ricerca del lavoro, attivano loro stesse i propri canali riuscendo ad inserirsi autonomamente. Chi invece non conosce il territorio, non ha legami, è straniero/a, ecc. riscontra numerose difficoltà.

Anche la mancanza di esperienza nell'area di Mondovì rappresenta uno scoglio non di poco conto.

La Richiesta part-time è un altro deterrente all'ingresso nel mercato del lavoro.

Da quanto emerge altro fattore importante rilevato dal CPI è la sensibilità allo "sgravio fiscale o all'incentivo" nelle assunzioni. Questa pare una molla che agisce fortemente sulle aziende del territorio.

Problemi e ipotesi di risoluzione

La mancanza di esperienza professionale ostacola fortemente l'ingresso delle persone nel mercato del lavoro. In tal senso le categorie più svantaggiate risultano le persone inoccupate ed in particolare le donne

Si è lavorato molto sui tirocini ed esiste la necessità, da parte del Cpi, di poter rafforzare questa iniziativa al fine di poter far acquisire visibilità alle persone nel mondo del lavoro e esperienza professionale.

Sarebbe utile, però, poter disporre di borse di tirocinio un po' più consistenti, che permettano di poter utilizzare e proporre, anche ad una persona adulta, l'esperienza.

Attualmente trattandosi di Borse di € 3, 50 all'ora, queste possono funzionare per ragazzi/e, ma sono difficilmente improponibili per donne e uomini adulti. " ...E' vero che le persone imparano, ma è pur vero che le persone lavorano e devono pur vivere anche se svolgono un tirocinio ..."

Se fosse possibile inoltre prevedere uno snellimento burocratico all'imprese sarebbe molto più semplice coinvolgere le imprese nell'iniziativa.

Spesso le lungaggini burocratiche (Apertura posizione assicurativa, RC,ecc) ostacolano molti progetti che potrebbero favorire nuovi inserimenti nel mercato del lavoro.

Un problema molto sentito, in quest'area, è la difficoltà negli spostamenti in quanto il territorio risulta mal servito, e esistono poche infrastrutture. E questa problematica si amplifica quando si parla di donne.

Scarsa sensibilità delle imprese alla tematica della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, all'introduzione di forme di orario più flessibili quali ad esempio il Part-time

Con il Comune di Mondovì si è ragionato sulla realizzazione di iniziative che favorissero la conciliazione per le donne e gli uomini ed è stato avviato un progetto sui "nidi in famiglia". Sarebbe necessario promuovere l'art.9 della 53 ed avviare iniziative di sensibilizzazione.

Grandi difficoltà di inserimento per donne ultra 45 enni sole, a bassa scolarità.

In merito a questo problema abbiamo avviato progetti mirati rivolti al reingresso delle donne adulte con Asso.

Per ora grazie al POR possiamo sostenere le donne con brevi azione di rinforzo come ad es. elementi base per Lavori di ufficio ed Informatica

Assenza di segnalazioni di violazione delle leggi di pari opportunità, nonostante si sentano numerose voci che sconfermano l'assenza di denunce.

Rafforzare i rapporti con la Consigliera di Parità. Prestare molta attenzione ai racconti delle persone che utilizzano il CPI, invitandole a segnalare alla Consigliera di Parità eventuali violazioni, discriminazioni...

Utilizzare la Cartolina "Vorrei dirlo alla Consigliera", dedicando anche uno spazio fisico a tale iniziativa.

Il responsabile del CPI suggerisce la possibilità, all'interno della futura nuova sede, di allestire un "Corner" (angolo) dove inserire una buca delle lettere della Consigliera con locandina e materiale divulgativo rivolto alle P.O. a disposizione di persone e operatori/trici

Progetti in cui il CPI è coinvolto

Asso - Progetti su soggetti con multi problematicità (che vivono più disagi) che prevedono la collaborazione di più attori sociali nell'inserimento al lavoro di persone a rischio di esclusione sociale.

Progetti di ricollocazione rivolti a lavoratori/trici in mobilità 236/223 unitamente anche al CPI di Cuneo.

Collaborazione con OOSS nei casi in cui vi sono persone in CIGS senza sbocco.

Il Cpi in collaborazione con la Carter Counselling, ed ha già convocato lavoratori/trici, offrendo loro un percorso di counselling collettivo ed individuale mirato al reinserimento lavorativo.

Rete territoriale di soggetti con cui il CPI collabora

Il Cpi segnala l'importanza della rete territoriale e di come l'interazione del Centro con gli attori sociali del territorio sia fortemente incrementata negli ultimi anni.

  • Consulenti del Lavoro
  • Cebano Monregalese
  • Società coinvolte nel POR
  • Comune di Mondovì
  • Società Internali
  • Servizi Sociali e Assistenza Sanitari, Sert, Cim,
  • Ass. datoriali
  • Coperatative sociali
  • Scuole
  • Centro territoriale permanente per corsi formazione
Aggiornato il 12.09.2011
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