Agenzie di Viaggio e Turismo

Referenti

Uffici

  • Corso Nizza, 21 - Tel. 0171 445362 e 0171 445432.

Definizione e normativa

Le agenzie di viaggio e turismo sono le imprese che esercitano congiuntamente o disgiuntamente le attività di produzione e di organizzazione di viaggi e soggiorni o di intermediazione nei predetti servizi.
Le predette attività, così come le modalità, i requisiti e la procedura per l’apertura di un’agenzia di viaggi e turismo, sono disciplinate dalla L.R. 30 marzo 1988 n. 15.

Apertura delle Agenzie di viaggi e turismo

L’apertura di un’agenzia di viaggi e turismo è soggetta a SCIA Segnalazione Certificata di Inizio attività da presentare al Comune in cui si intende aprire l’agenzia.
Il modulo per la presentazione della SCIA, così come quelli per la Comunicazione di variazioni o l’apertura di filiali, sono disponibili e scaricabili dal sito della Regione Piemonte.
Sul modulo dovranno essere indicate le attività esercitate (proprie e complementari), la modalità di esercizio (con o senza vendita diretta al pubblico o se la vendita al pubblico è effettuata esclusivamente mediante mezzi telematici o altre forme di vendita a distanza), nel caso di vendita diretta al pubblico la disponibilità di locali facilmente accessibili e distinti da quelli di altri esercizi commerciali, la stipulazione di polizze assicurative a copertura delle responsabilità assunte nei confronti dei clienti con il contratto di viaggio, la denominazione (previo accertamento presso l’Ufficio turismo della Provincia), il titolare della direzione tecnica.

Denominazione

Prima della presentazione della SCIA occorre richiedere all’Ufficio turismo della Provincia di Cuneo la verifica dell’idoneità della denominazione dell’agenzia.
La L.R. n. 33/1988 stabilisce che la denominazione non deve essere tale da ingenerare confusione nel consumatore (divieto di omonimia all’interno del territorio regionale – D.G.R. n. 34-13373 del 22 febbraio 2009) e non deve coincidere con la denominazione di Comuni o Regioni italiane.
La Provincia, dopo aver effettuato le necessarie verifiche sull’elenco ufficiale della Regione Piemonte e sull’archivio ”Infotrav” dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato nonché presso le altre Province, comunicherà l’esito positivo (o, in caso negativo, la necessità di proporre una nuova denominazione) al soggetto richiedente.
La proposta di denominazione, la cui idoneità è stata così accertata, è vincolata sino al momento della presentazione della SCIA e comunque non oltre i 30 giorni, salvo casi eccezionali e comprovati che impediscano l’apertura dell’agenzia entro quel termine.

Direzione Tecnica

Requisito professionale necessario ai fini dello svolgimento delle attività proprie delle agenzie di viaggio e turismo è la responsabilità di Direzione tecnica che consiste nel possesso di adeguate caratteristiche professionali quali:

  • conoscenza di amministrazione ed organizzazione delle agenzie di viaggio quali risultano dalle attività indicate dalla L.R. n. 15/1988 art. 2;
  • conoscenza di tecnica, legislazione e geografia turistica;
  • conoscenza parlate e scritta di almeno due lingue straniere.

Qualora il titolare dell’agenzia non possieda le caratteristiche professionali di cui sopra, le stesse devono essere possedute da altra persona, collaboratore o dipendente dell’agenzia, che assume la funzione e la responsabilità di direttore tecnico.
Nel caso di sopravvenuta indisponibilità del direttore tecnico a svolgere le proprie funzioni, il titolare della agenzia entro 90 novanta giorni propone un nuovo direttore tecnico, pena la sospensione dell'attività fino alla nomina del nuovo direttore.
Il riconoscimento della qualifica professionale di direttore tecnico di agenzia di viaggio e turismo è effettuato dalla Provincia ai sensi del Decreto Legislativo 9 novembre 2007, n. 206 art. 29 e secondo le modalità stabilite dalla D.G.R. 29 marzo 2010, n. 60-13714, dietro presentazione di apposita domanda in bollo da parte dell’interessato.

  • Scarica il modulo di domanda di riconoscimento della qualifica professionale di direttore tecnico di agenzia di viaggi e turismo e contestuale iscrizione nell’elenco provinciale dei direttori tecnici:

Nei casi in cui i titoli di studio non attestino la conoscenza di due lingue straniere, questa deve essere comprovata mediante la presentazione di certificati attestanti la conoscenza linguistica rilasciati da scuole o istituti linguistici statali o legalmente riconosciuti oppure da docenti abilitati all’insegnamento delle lingue per le quali è dichiarata la conoscenza.

In mancanza dei requisiti previsti dall’art. 29 del Decreto Legislativo 9 novembre 2007, n. 206 il possesso delle caratteristiche professionali è dimostrato mediante il superamento di esame di idoneità da sostenersi avanti ad una apposita Commissione esaminatrice nominata dalla Provincia.
Al momento presso la Provincia di Cuneo non sono previste sessioni d’esame di Direttore tecnico.

Aggiornato il 18.10.2016
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