Raccolta funghi, tartufi e flora spontanea

Il trifolaoOgni intervento esterno da parte dell’uomo che danneggia l’habitat naturale in cui nasce, cresce e si riproduce un fungo, un tartufo o un fiore, può compromettere irrimediabilmente il delicato equilibrio biologico su cui si basa il suo ciclo vitale e l'ecosistema che lo circonda.

Per contemperare le esigenze umane, siano esse economiche o ludiche, con quelle della tutela e conservazione della flora spontanea e delle specie fungine i legislatori, nazionali e regionali, hanno provveduto a stabilire delle regole che i cittadini devono rispettare per effettuare la raccolta dei funghi e della flora in modo che queste attività abbiano un impatto ambientale sostenibile.

Nelle tre sezioni seguenti sono indicate le modalità di raccolta dei funghi epigei, dei tartufi e della flora spontanea e le norme vigenti in materia alla data del 1 maggio 2017 sul territorio della Regione Piemonte. (Avvertenza: i testi di legge riportati hanno valore conoscitivo. I testi legislativi aventi valore legale sono quelli riportati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana o sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte)

La raccolta dei funghi. Le Regole per l'anno 2017.

La raccolta dei funghi epigei è regolamentata dalla Legge Regionale 17 dicembre 2007, n. 24 “Norme per la raccolta dei funghi epigei” (B.U. 20 dicembre 2007, n. 50) e s.m.i.. Per l'anno 2017 le norme che regolano il "titolo per la raccolta di funghi epigei", esente da bollo, sono le medesime di quelle dell'anno precedente.

La raccolta dei tartufi

La raccolta dei tartufi, i funghi ipogei più importanti e dal notevole interesse economico, è regolamentata dalla Legge Regionale 25 giugno 2008, n. 16 “Norme in materia di raccolta e coltivazione dei tartufi e di valorizzazione del patrimonio tartufigeno regionale” (B.U. 3 luglio 2008, n. 27) nonché dalle disposizioni attuative della Legge emanate con D.G.R. n. 5-13189 dell’8 febbraio 2010.

La raccolta della flora spontanea e dei prodotti del sottobosco

La raccolta e la tutela della flora spontanea e dei prodotti del sottobosco è regolamentata dalla Legge Regionale 32/82. Una legge nazionale, la LEGGE 6 gennaio 1931, n. 99. (G.U. 19 febbraio 1931) disciplina la coltivazione, la raccolta ed il commercio delle piante officinali.

Aggiornato il 01.05.2017
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