Ricorsi contro le sanzioni amministrative in materia di caccia, pesca, assetto ambientale e funghi

Referenti

Le leggi nazionali e regionali in materia di caccia e pesca, sulla raccolta dei funghi e dei tartufi ecc.... prevedono, per coloro che violano le discipline da esse regolamentate, sia sanzioni penali, di competenza dell'autorità giudiziaria, che sanzioni amministrative pecuniarie, di competenza della Provincia.

Avverso le sanzioni amministrative il cittadino sanzionato può presentare alla Provincia apposito ricorso entro 30 gg. dal giorno di contestazione o notificazione del relativo verbale. Nel ricorso, oltre all'indicazione degli estremi del verbale di contestazione, devono essere evidenziate le ragioni di diritto e di fatto che, secondo il ricorrente, non giustificano l'applicazione della sanzione. Il ricorso è successivamente esaminato da un'apposita Commissione provinciale per il contenzioso amministrativo la quale, valutato l'oggetto del ricorso, deciderà se rigettarlo, notificando un'ordinanza-ingiunzione al ricorrente, oppure accoglierlo, emanando un'ordinanza di archiviazione del verbale. Nel primo caso il ricorrente dovrà pagare, entro il termine di trenta giorni dalla notifica dell'ordinanza ingiunzione, la sanzione stabilita maggiorata delle spese di procedimento, nel secondo caso il ricorrente sarà liberato dall'obbligazione di corrispondere alla Provincia la sanzione pecuniaria comminata dall'agente accertatore.

Procedura

  • entro 30 giorni dalla avvenuta notificazione del verbale, il cittadino presenta alla Provincia il ricorso, in carta semplice. Fintantochè il ricorso non è deciso, il pagamento della sanzione resta sospeso. Il ricorrente, nelle more dell'esame da parte della Commissione, può richiedere di essere sentito personalmente, anche con l'ausilio di un legale.
  • la Provincia ha 5 anni di tempo dal giorno di notifica della sanzione per esaminare il ricorso e decidere su di esso;
  • la decisione della Provincia è notificata al ricorrente con apposita ordinanza (di archiviazione o di ingiunzione), tramite raccomandata contenente atti giudiziari;
  • contro la decisione della Provincia è ammesso ricorso, nei termini prescritti, all'autorità giudiziaria (Tribunale del circondario in cui è stata elevata la sanzione).

La procedura descritta è regolata dalla Legge n. 689/1981 (Norme in materia di contenzioso amministrativo).

Riferimenti normativi specifici

  • Caccia: Legge 11 febbraio 1992, n. 157, art. 40 della legge regionale n. 5/2012, Calendario venatorio e relativi provvedimenti di attuazione; 
  • Pesca: legge regionale n. 37/2006
  • Tutela dell'assetto ambientale: legge regionale 32/1982
  • Raccolta dei funghi. 
  • Raccolta dei tartufi.
Aggiornato il 01.05.2017
© Provincia di Cuneo 1999 - 2017