Agenda 21 Locale

Ma soprattutto, la natura democratica della responsabilità degli Enti Locali li rende il punto nevralgico in cui le visioni, i valori e le aspirazioni della comunità possono essere tradotti in progetti, politiche, piani e programmi, e quindi in concrete realizzazioni.

L'Agenda 21 locale riguarda la sostenibilità dello sviluppo e non deve essere vista come una distrazione dal lavoro di ogni giorno che ognuno esercita; essa si colloca dove il lavoro reale di ciascuno comincia e finisce ogni giorno.

Non ci sono metodologie e strumenti rigidi e prefissati per l'adozione dell'Agenda 21 Locale, tant'è che le esperienze in corso sono molto varie.

Tuttavia, il processo attraverso il quale viene adattata un'Agenda 21 Locale deve basarsi su alcune componenti chiave.

E' di importanza cruciale, ad esempio, che il concetto di sviluppo sostenibile pervada l'intero modo di operare dell'Ente Locale.

L'Agenda 21 Locale deve essere un'iniziativa coerente, finalizzata alla messa in opera dei concetti e principi dello sviluppo sostenibile e della qualità della vita; non può essere, in altri termini, solo la realizzazione di progetti ambientali belli ma settoriali o di più incisive politiche verdi.

I seguenti suggerimenti possono essere di una certa utilità per chi volesse implementare un'Agenda 21 Locale; essi non sono disposti in ordine di priorità, ma vanno visti come paralleli e complementari gli uni con gli altri:

Azioni all'interno di un Ente locale

  • Gestione e miglioramento delle performances di sostenibilità dell'Ente locale;
  • Inserire il criterio della sostenibilità all'interno di tutti i progetti, piani, politiche e attività dell'Ente locale.

Azioni nella comunità locale

  • Sensibilizzazione e formazione;
  • Consultazione e coinvolgimento della popolazione locale;
  • Azioni di partenariato;
  • Elaborazione di una strategia per la sostenibilità locale o di un piano di azione;
  • Misurazione, monitoraggio, reporting e revisione dei risultati.

Incontri

Incontri Tecnici, con l'ATO, i Consorzi, i gestori ed i sindaci dei Comuni interessati, preliminari alle istruttorie delle pratiche IPPC, relative alle Piattaforme di trattamento rifiuti urbani con annesse discariche, svolti nelle seguenti date 25/09/2006, il 2/10/2006, il 12/10/2006 e il 16/10/2006

Incontri per la discussione preliminare e l'individuazione di interventi strategici per il miglioramento della qualità dell'aria e del sistema della mobilità urbana e di area vasta, nelle seguenti date 17/11/2006 e il 4/12/2006

In occasione dell'Incontro, organizzato dal Parco naturale Alpi Marittime, in Valdieri, in data 12/12/2006, dal titolo "La logica delle certificazioni. Clima ed energia: quale connessione?" intervento del Responsabile del progetto "Cuneo Certa" Agenda 21 locale della Provincia di Cuneo (Dirigente del Settore Tutela Ambiente) su "L'Agenda 21 locale. Sviluppo sostenibile della provincia di Cuneo".

 

 

 

Per Informazioni

Documenti

Forum: Territorio, Ambiente e… domani?

Link Utili

AllegatoDimensione
Prima relazione sullo stato dell'ambiente della Provincia di Cuneo4.96 MB
Delibera76.36 KB
Determina110.54 KB
Dgp 112 02/2005159.31 KB
Impegni AALBORG138.17 KB
Lettera di Invito83.65 KB
Programma97.09 KB
Regolamento130.77 KB
Aggiornato il 11.10.2011
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