Il Piano nasce dall’esigenza di innescare dinamiche di sviluppo equilibrate e condivise tra sistemi forti e aree più deboli. Proprio la diversità del territorio (aree costiere, entroterra ligure, francese e piemontese, rilievi terminali delle Alpi Marittime) hanno portato il partenariato a cooperare insieme secondo una logica di sostenibilità e con un unico comune filo conduttore: il Paesaggio.
La Provincia di Cuneo è stata coordinatore del Piter Pays Sages, approvato nel Comitato di Sorveglianza del 8 novembre 2018.
I partner italiani e francesi hanno sviluppato progetti per la valorizzazione dei rispettivi territori elaborando una strategia finalizzata ad innescare dinamiche di sviluppo economico equilibrate e condivise tra sistemi forti (costa) e aree più deboli (entroterra) secondo logiche di sostenibilità e con un comune filo conduttore: il paesaggio.
I partner sono stati: la Provincia di Imperia, la CCIAA di Cuneo, la CCIAA Riviere di Liguria, l’Ente del Turismo Alba, Bra, Langhe e Roero, la Città Metropolitana di Nizza, la Camera di Commercio di Nizza Costa Azzurra, la CMAR di Nizza e la CARF (Communauté d’Agglomération de la Riviera Française).
Il Comitato di Sorveglianza dell' 8 novembre 2019 ha pprovato tre dei cinque progetti previsti:
- Progetto di Coordinamento e Comunicazione con il quale si è data visibilità all’intero Piter diffondendo azioni, attività e risultati in un’ottica di replicabilità e trasferimento dei benefici conseguiti, sviluppando un’azione di accompagnamento continuativa dell’intero piano integrato territoriale. I tre obiettivi specifici sono stati: assicurare una governante effettiva e duratura sul territorio; garantire un efficace sistema di comunicazione interna;dare visibilità al progetto a livello europeo e internazionale.
- Nell'ambito del progetto è stato redatto il Piano di Comunicazione "Informare, Comunicare, Dialogare": l'obiettivo primario della strategia di comunicazione è stato quello di aumentare e diffondere la conoscenzadel PITER Pays-Sages, dei suoi obiettivi, delle sue iniziative, dei risultati raggiunti e del potenziale impatto positivo sul territorio
- Progetto Pays Ecogetiques sull’Asse 1 Ob. Sp. 1.2 Energia, con il quale si è cercato di fare del territorio transfrontaliero uno spazio responsabile sulla tematica dell’energia con una gestione comune degli ambienti e una condivisione degli strumenti operativi. La tematica energetica ha una valenza fondamentale considerando i riflessi ambientali a diversi livelli: lotta contro l’inquinamento, gestione dei rifiuti, prevenzione dei rischi naturali e tecnologici. Il nostro territorio transfrontaliero è u n territorio fragile, da proteggere e preservare.
- Progetto Pays Aimables sull’Asse 3 Ob. Sp. 3.1 Patrimonio naturale culturale con il quale si cercato di creare un prodotto turistico transfrontaliero che, puntando sulla valorizzazione del paesaggio culturale e delle produzioni di eccellenza si possa distinguere sul mercato globalizzato , garantendo la valorizzazione dell’area. Tutto questo attraverso l’elaborazione di un Piano strategico dell’offerta turistica legata al paesaggio, la definizione dio un Piano di Comunicazione internazionale del nuovo prodotto, l’organizzazione di eventi di grande richiamo, la creazione di una rete di operatori qualificati riuniti in un club di prodotto dedicato.
Con procedura scritta dal 26 al 10 aprile 2019, il Comitato di Sorveglianza ha approvato:
- Progetto Pays Resilients sull’Asse 2 Ob. Sp. 2.2 Prevenzione dei rischicon il quale si è lavorato per tutelare i territori transfrontalieri coinvolti, che presentano situazioni di estrema fragilità geomorfologica che si somma al frequente susseguirsi di eventi meteo molto intensi su scale temporali ridotte. Inoltre l’eccessivo sfruttamento del suolo nelle zone costiere e pericostiere e situazioni sempre più frequenti di abbandono del territorio nell’entroterra, le risorse sempre più carenti nelle casse degli Enti e la complessità nella gestione del rischio determinano un pericoloso aumento dei problemi di dissesto idrogeologico di questa area destinati ad aumentare con grave pericolo per l'incolumità della popolazione.
Con procedura scritta dal 9 al 22 ottobre 2019, il Comitato di Sorveglianza ha approvato:
- Progetto Pays Capables sull’Asse 4 Ob. Sp. 4.2 Istruzione e formazione volto a formare e a orientare gli operatori economici in relazione alle tematiche dei diversi componenti il piano al fine di renderli capaci e responsabile del racconto del paesaggio in tutti i suoi aspetti: da quello delle bellezze apprezzate dai turisti a quello delle sue componenti naturali che ne determinano la fragilità, alla consapevolezza dell’importanza di interventi a favore dell’efficientamento energetico per contrastare gli effetti deleteri del cambiamento climatico.
- Progetto di Coordinamento e Comunicazione con il quale si è data visibilità all’intero Piter diffondendo azioni, attività e risultati in un’ottica di replicabilità e trasferimento dei benefici conseguiti, sviluppando un’azione di accompagnamento continuativa dell’intero piano integrato territoriale. I tre obiettivi specifici sono stati: assicurare una governante effettiva e duratura sul territorio; garantire un efficace sistema di comunicazione interna;dare visibilità al progetto a livello europeo e internazionale.
- Settore:
- Presidenza e attività istituzionali
- Ufficio:
- Programmazione europea, turismo e supporto area vasta
- Ubicazione ufficio:
- Cuneo - Corso Nizza, 21 - 2° piano stanza n. 218
- Telefono:
- 0171 445 478
- 0171 445 217

