La pianificazione di protezione civile è l’attività di prevenzione non strutturale, basata sulle attività di previsione e, in particolare, di identificazione degli scenari di rischio.
Le modalità di organizzazione e svolgimento dell’attività di pianificazione di protezione civile sono disciplinate dalla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 aprile 2021.
I livelli di pianificazione sono:
- nazionale (il Dipartimento della protezione civile provvede all’elaborazione ed al coordinamento dell’attuazione dei piani nazionali riferiti a specifici scenari di rischio di rilevanza nazionale e dei programmi nazionali di soccorso, contenenti la struttura organizzativa nazionale e gli elementi conoscitivi del territorio per l’organizzazione della risposta operativa in caso o in vista di eventi calamitosi di rilievo nazionale);
- regionale (il piano regionale di protezione civile definisce le modalità di coordinamento del concorso delle diverse strutture regionali alle attività di protezione civile);
- provinciale / città metropolitana / area vasta (il piano provinciale di protezione civile riporta lo scenario di riferimento, le modalità per la diffusione eventuale delle allerte, gli aspetti connessi all’organizzazione del sistema di coordinamento di livello provinciale in emergenza, le modalità che garantiscano il flusso delle comunicazioni e le procedure operative di attivazione e raccordo tra gli enti coinvolti);
- ambito territoriale e organizzativo ottimale (lo scopo del piano di ambito è quello di garantire l’ottimizzazione delle risorse disponibili, supportando i comuni nella gestione delle risorse in emergenza, nonché di garantire il necessario raccordo informativo tra il livello comunale e quello provinciale/regionale);
- comunale (i piani comunali devono includere i seguenti contenuti: inquadramento del territorio; individuazione dei rischi e definizione dei relativi scenari; modello di intervento - contenente l’organizzazione della struttura di protezione civile, gli elementi strategici e le procedure operative -; informazione alla popolazione).
I piani e i programmi di gestione e tutela e risanamento del territorio e gli altri ambiti di pianificazione strategica territoriale devono essere coordinati con i piani di protezione civile al fine di assicurarne la coerenza con gli scenari di rischio e le strategie operative ivi contenuti.
- Settore:
- Presidio del territorio
- Ufficio:
- Protezione civile
- Ubicazione ufficio:
- Cuneo - Corso Nizza, 21 - 3° piano
- Telefono:
- 0171 640 830
- Allegati - normativa:
- Riferimento normativo:
Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 7/R del 18 ottobre 2004 - Regolamento regionale di programmazione e pianificazione delle attività di protezione civile
Direttiva del Capo del Dipartimento della protezione civile del 2 maggio 2006 – Indicazioni per il coordinamento operativo di emergenze dovute a incidenti stradali, ferroviari, aerei e in mare, ad esplosioni e crolli di strutture e ad incidenti con presenza di sostanze pericolose”
Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 3 dicembre 2008 - Indirizzi operativi per la gestione delle emergenze
Direttiva del Capo del Dipartimento della protezione civile del 27 gennaio 2012 – Modifiche alla direttiva 2 maggio 2006, recante “Indicazioni per il coordinamento operativo di emergenze”
Circolare del Dipartimento della protezione civile n. 1099 del 31 marzo 2015 – Indicazioni operative inerenti “La determinazione dei criteri generali per l’individuazione dei Centri operativi di Coordinamento e delle Aree di Emergenza”
Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 aprile 2021 - Indirizzi per la predisposizione dei piani di protezione civile ai diversi livelli territoriali
Decreto del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 265 del 29 gennaio 2024 - Indicazioni operative inerenti all’organizzazione informativa dei dati territoriali necessari all’implementazione di una piattaforma informatica integrata a livello nazionale definita “Catalogo nazionale dei piani di protezione civile”
- Link esterni:

